| LE GROTTESCHE presentazione del volume artistico - edizioni Arsenale 2007 a cura di Alessandra Zamperini La più celebre delle forme capricciose della cultura occidentale è quella che prende il nome di grottesca. Si tratta di un genere che nasce nell'arte romana, i cui temi principali sono tralci vegetali, candelabri, figure umane, fantastiche e mostruose, tutti impaginati senza un'apparente logica narrativa e spaziale. Se nel Medioevo, furono ibridi mostruosi e drôleries a mantenere un ruolo di rilievo, la riscoperta della cultura antica nel XV secolo portò a un recupero sempre più deciso delle forme ornamentali classiche. Una spinta fondamentale venne dalla scoperta della Domus Aurea, attorno agli anni Ottanta del Quattrocento. Il sontuoso palazzo neroniano giaceva sepolto da secoli e i primi esploratori che si calarono al suo interno ne ricevettero l'impressione di trovarsi in una serie di grotte. È questo il motivo per cui - come raccontava Benvenuto Cellini - le particolari decorazioni che vi si trovavano vennero chiamate "grottesche". Le grottesche incontrarono uno straordinario successo, accentuato dal loro impiego nelle Logge Vaticane, realizzate verso il 1518 da Raffaello. Da questo momento, la grottesca divenne una componente ineludibile delle decorazioni di edifici religiosi e profani, comparendo inoltre su ceramiche, vesti, arazzi e giungendo a costituire un campo di specializzazione per molti pittori. STRUTTURA DELLOPERA L'opera dedicata alle grottesche si suddivide in otto capitoli e una prefazione, allo scopo di descrivere le diverse manifestazioni della grottesca secondo un ordine cronologico, che ne evidenzi le origini, la diffusione e gli altalenanti andamenti lungo i secoli, legati all'evoluzione del gusto. L'ordine cronologico, peraltro, oltre ad avere il pregio di una maggiore chiarezza espositiva, consente di inquadrare il fenomeno culturale della grottesca nel lungo periodo, offrendo dei termini di confronto storici e artistici che aiutino a comprenderne il successo. All'interno dei capitoli, la trattazione dell'argomento sarà dedicata all'aspetto stilistico, alle possibili letture iconografiche e iconologiche, alla diffusione del genere nelle arti applicate (ceramica, mobilio, abbigliamento e grafica soprattutto).
Dati tecnici formato: 27x32,6 cm pagine: 320 illustrazioni: 250 a colori confezione: cartonato, tela, sovraccoperta antistrappo, cofanetto EDIZIONI ARSENALE 2007 |